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6Sette modi sublimi per rendere di nuovo allegro il Natale

Sette modi sublimi per rendere di nuovo allegro il Natale

Il Natale dovrebbe essere un momento di grande gioia, ma spesso non lo è. Forse la gioia si perde nella vistosa e  frenetica commercializzazione della stagione  che ha trasformato un grande giorno sacro in una festa secolare. C’è anche la rumorosa baldoria delle feste invernali presenti che tende a soffocare i ricordi dei tranquilli Natali passati. Qualunque sia la causa, resta il fatto che spesso i nostri Natali vengono tolti dall’allegria.

Non è che le persone non cerchino di festeggiare il Natale. Fanno tutte le cose giuste: montano alberi di Natale, si riuniscono con la famiglia, inviano cartoline di Natale o addirittura vanno in chiesa. Ma questo vago desiderio di essere allegri spesso innesca solo sentimenti caldi e confusi. Il risultato finale è una sensazione di grande vuoto, di qualcosa che è andato perduto.

C’è una ragione per questo vuoto. Il Natale non può essere solo un miscuglio di sentimenti confusi. Ci chiede di più che semplicemente riunirci con la famiglia e gli amici o fare un’apparizione superficiale in chiesa. La festa non si presta alla mediocrità. Rifiuta di ridursi a ornamento, agrifoglio e follia. Quando trasformiamo il Natale in un’occasione sociale, esso perde il suo significato e diventa vuoto.

La cosa migliore per rimediare a questa situazione è fare qualcosa di sublime questo Natale.

È davvero l’unico modo per rendere di nuovo allegro il Natale. Per sublime intendiamo fare quelle cose che, per la loro eccellenza, fanno sì che le anime siano intimorite dalla loro magnificenza, grandezza e meraviglia. Provoca quella che  Edmund Burke chiama giustamente “l’emozione più forte che la mente sia capace di provare”.

Fare qualcosa di sublime questo Natale non comporta necessariamente grandi spese, ma richiede che non siamo avari ed egoisti. Può essere vissuto da soli, ma più spesso implica la condivisione con gli altri. Tutto ciò che è necessario affinché il sublime funzioni è che siamo rivolti verso ciò che ispira timore reverenziale. È naturale che la nostra ricerca ci conduca alla mangiatoia dove Cristo ci attende.

Pertanto, fare qualcosa di sublime potrebbe coinvolgere opere d’arte, musica, idee o imprese legate al Natale che ci attirano e ci travolgono fortemente. Implica lo straordinario e non l’ordinario, il bello e non il brutto; tutto ciò è meraviglioso e innocente.

Canti natalizi

Per trascorrere un Natale sublime, dedicatevi ad attività che da sempre affascinano l’anima. Tale elenco potrebbe includere: 1.   Montare quel tipo di albero di Natale con tutti i tipi di luci e ornamenti che si possono facilmente trascorrere ore a contemplare. Evita l’albero natalizio di tre minuti, popup e preilluminato.

2.   Partecipa a quel tipo di canto natalizio in cui la persona canta a pieni polmoni quei bellissimi canti natalizi che catturano la scena sublime di quella prima notte silenziosa.
3.   Partecipa a un tradizionale concerto di Natale e lasciati intimorire da un coro al completo e un’orchestra dal vivo. Lasciati stupire dal fatto che così tante persone si riuniscano ancora per questi eventi nei nostri giorni secolari per celebrare la nascita del Nostro Salvatore.

vivere il Natale attraverso gli occhi dei bambini

4.   Cercare di vivere il Natale con gli occhi dei bambini. La loro innocenza inquietante delizia l’anima e rigenera l’innocenza perduta. Fare tutto il possibile per coltivare questa innocenza nei bambini e il bambino nella propria anima.

5.   Visita un presepe elaborato e bellissimo che delizia l’anima con la sua varietà e personaggi fantasiosi.

6.   Partecipare a una Messa di mezzanotte che osservi tutta la pompa e la cerimonia dell’occasione, consentendo a tutti di vedere il sublime nel simbolismo e nella liturgia.

Tutte queste cose (e tante altre) possono essere sublimi poiché riempiono il vuoto festivo con intensa ammirazione, meraviglia e amore reverente. Possono essere eccellenti, stimolanti ed estremamente belli. Ma sono solo mezzi perché si possa meglio contemplare “il motivo della stagione”.

La settima e più importante cosa sublime che possiamo fare questo Natale è contemplare il Cristo Bambino nella mangiatoia sotto lo sguardo amorevole della Sua Santa Madre e di San Giuseppe. Dovremmo considerare il fatto che Cristo è venuto per salvarci. “Poiché ci è nato un bambino e ci è stato dato un figlio”. (Is 9,6)

In quella notte ineffabile in cui il Nostro Salvatore nacque a Maria Sempre Vergine, un’immensa impossibilità divenne possibile: nacque il Dio-Uomo. Dal momento della Sua nascita, questo Divino Bambino ha desiderato sopportare le difficoltà per noi. Percepiamo il suo amore sorprendente, audace e sublime per noi. Dal cielo sono scesi torrenti di grazie che hanno aperto la strada alla nostra salvezza e hanno reso possibile la civiltà cristiana.

Tali considerazioni dovrebbero ispirarci a servire l’oggetto della nostra ammirazione e a donarci liberamente a Colui che amiamo. È allora che il Natale acquista un senso e diventa di nuovo allegro.

E quindi non lasciamo che questo Natale sia una vacanza ordinaria e vuota. Che non sia una blanda celebrazione di sé. Piuttosto, riempi questa stagione speciale con tutto ciò che può riempirci di amore riverente, stupore e meraviglia per Cristo Bambino. Che sia un Natale allegro e sublime!

Giovanni Horvat II 24 dicembre 2014

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