Infine, Il Mio Cuore Immacolato Trionferà!

4Per i cattolici il mandato sulla contraccezione è inaccettabile

Per i cattolici il mandato sulla contraccezione è inaccettabile

Il mandato dell’HHS che impone ai piani sanitari, compresi quelli dei cattolici, di fornire contraccettivi e abortivi ha creato una chiara opposizione tra questa Amministrazione e la fede cattolica.

Infatti, se un cattolico non ha il diritto di praticare la morale secondo i dettami della natura e della Rivelazione, allora la sua libertà di essere fedele al Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo viene ridotta e inizia una persecuzione religiosa.

Distruzione della morale naturale e rivelata

Va sottolineato che il divieto di utilizzare mezzi contraccettivi artificiali non è una questione secondaria o irrilevante. Innanzitutto perché è una questione morale e la Chiesa non può abdicare a un principio morale, per quanto piccolo sia. Infatti rinunciare ad un principio morale equivale a rinunciare alla moralità in quanto tale.

Questo perché la morale cattolica ha due punti di riferimento: la legge naturale, che è un riflesso della legge eterna (Dio che governa le creature) nella natura umana, e la Rivelazione divina, che spiega e conferma la legge naturale in ambito morale.

Se si nega un punto della legge naturale, si distrugge la capacità della ragione umana di distinguere il bene dal male e di orientare la volontà a fare il bene ed evitare il male.

Rifiutando un punto della moralità rivelata la si nega anche tutta, negandone il fondamento, che è l’accettazione dell’autorità di Dio come fonte della Rivelazione.

La Chiesa non può mancare di insegnare la moralità

Ebbene, come hanno affermato i Papi, e in particolare Paolo VI nell’Enciclica Humanae Vitae, la contraccezione è contraria alla legge naturale e alla Rivelazione, affinché la Chiesa non possa rinunciare al suo insegnamento.

In questa enciclica, infatti, Papa Paolo VI afferma che l’insegnamento della Chiesa in questa materia è “un insegnamento che si fonda sulla legge naturale illuminata e arricchita dalla divina Rivelazione”. E continua: «La Chiesa, tuttavia, esortando gli uomini all’osservanza dei precetti della legge naturale, che interpreta con la sua costante dottrina, insegna che ciascuno e ogni atto coniugale deve necessariamente conservare la sua intrinseca relazione con la procreazione della vita umana”. Da qui il Papa conclude: “Poiché la Chiesa non ha fatto nessuna di queste leggi, non può essere il loro arbitro, ma solo il loro custode e interprete. Non potrebbe mai essere giusto che lei dichiari lecito ciò che in realtà è illecito, poiché ciò, per sua stessa natura, è sempre contrario al vero bene dell’uomo.”

Commemorando il 40° anniversario dell’Humanae Vitae, Papa Benedetto XVI ne ha riaffermato la dottrina: “A quarant’anni dalla sua pubblicazione questo insegnamento non solo esprime la sua verità immutata, ma rivela anche la lungimiranza con cui viene trattato il problema”.

Anima dei martiri, coraggio dei crociati

Bisogna essere profondamente consapevoli di quanto sia grave cercare di costringere i cattolici a rinunciare a un punto fondamentale della morale naturale e rivelata nella per capire perché un cattolico deve opporsi al mandato Obamacare promulgato da HHS.

Stiamo tornando ai tempi dei leoni e del Colosseo? Mentre un cattolico deve avere lo spirito dei martiri, preferendo morire piuttosto che tradire la propria Fede, deve anche avere il coraggio dei crociati in un combattimento pacifico e legale in difesa della vera Fede.

Luiz Sérgio Solimeo 29 maggio 2012

Articoli correlati

Un sondaggio rileva che ci vuole fede per credere nel cambiamento climatico

Intervista: Il documento conclusivo del Sinodo contiene un “progetto” per una nuova Chiesa?

Il vescovo Dupanloup sfrutta la sua nomina all’Accademia di Francia per complottare nuovamente contro gli Ultramontani

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.