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2La “Esoteric School” (Gnosi) nella Massoneria inglese (UGLE) e W.Bro. Walter Leslie Wilmshurst (1867-1939)

Nella Massoneria regolare inglese (parlo della Massoneria maggioritaria, maschile, tradizionale, ossia la United Grand Lodge of England – UGLE) esistono varie “Scuole” o indirizzi di ricerca concernenti lo studio della storia, del simbolismo e della ritualità della Massoneria.

Come ritengo di aver dimostrato nei miei precedenti studi, e come, spero, vedremo ancora, l’Esoterismo (Gnosi, Angelologia, Qabbalah, Alchimia, Ermetismo…) e la sua applicazione al Simbolismo e alla Ritualità della Massoneria non sono affatto limitati a quella che il massone inglese Ellic Howe (1901-1991) definiva “Fringe Masonry” (“Massoneria di frangia”), ossia a gruppi para- o extra-massonici, apparentemente o ufficialmente marginali rispetto alla Massoneria regolare e maggioritaria. In realtà tutta la Massoneria regolare e tradizionale, in questo caso quella inglese o britannica, è intrinsecamente caratterizzata e permeata dall’Esoterismo, con una particolare concentrazione sapienziale e/o rituale in alcuni ambienti discreti, spesso sconosciuti agli occhi dei profani, ma assai prestigiosi o élitari in ambito massonico. Si tratta di ambienti riservati esclusivamente a Maestri Massoni regolari della UGLE e a Maestri Massoni di Grandi Logge riconosciute dalla UGLE.  È interessante notare che Bro. Ellic Howe (UGLE), al tempo della seconda guerra mondiale, come agente del servizio segreto inglese, fu esperto di disinformazione (vedi qui: https://www.ilregnodimaria.it/5un-ricordo-su-mons-ingo-dollinger-1929-2017/). In effetti la teoria della “Fringe Masonry” ha tutta l’aria di una sorta di disinformazione o depistaggio.

1. ‘Scuole’, o indirizzi, di ricerca massonica

La cosiddetta «“authentic or scientific school”» di ricerca massonica è quella legata alla  prestigiosa Loggia “Quatuor Coronati No. 2076” (UGLE) di Londra, fondata nel 1884 e consacrata ritualmente nel 1886. Gli esponenti dell’ “Authentic School” si limitano a indagare l’aspetto storico o documentario  della Massoneria e generalmente – a quanto pare – ne omettono, o misconoscono, o sottovalutano gli aspetti esoterici, anche perché, a volte, temono che gli scritti di massoni esoterici possano favorire varie critiche contro la Massoneria [cf. W. Bro. James Douglas, Elements of Masonic Research, in The Dormer Masonic Study Circle – Transaction No. 179, s.d, London,  pp. 4-11 (1-22)].  Eppure persino un rinomato studioso membro della “Quatuor Coronati”, Bro. John Hamill, ammette che le “scuole” (di ricerca massonica) esoteriche e mistiche, che tracciano la trasmissione delle idee e delle tradizioni esoteriche («esoteric traditions»), sono in sé una valida linea di ricerca («in itself a valid line of research»: p. 10).  In effetti io stesso ho appurato come anche dagli Atti della “Quatuor Coronati Lodge No. 2076” emerge chiaramente che la dimensione esoterica o mistica è intrinseca e fondamentale alla Massoneria regolare inglese.

Bro. James Douglas indica le seguenti Scuole di ricerca «non-historical», ossia quelle dedite esclusivamente al simbolismo, al misticismo e all’esoterismo massonico (cf. p. 11):

  1. la “Masonic Study Society” (MSS), fondata nel 1921, che ha tra i suoi membri «molti  dei più profondi pensatori» della UGLE, come Sir John Cockburn, Walter Leslie Wilmshurst, John Sebastian Marlow Ward («several of the Craft’s deepest thinkers: Cockburn, Wilmshurst, Ward, to name just a few»). La MSS esiste tuttora come società di studi massonici riservata a Maestri Massoni della UGLE o di Grandi Logge in comunione con la UGLE.  Al momento la MSS non dispone di un proprio website.
  2. Nel 1926/27 la MSS porta indirettamente alla fondazione della “Lodge of the Living Stones No. 4957” di Leeds, la prima Loggia della UGLE dedita in modo peculiare all’approfondimento degli aspetti spirituali o mistici della Massoneria regolare inglese. Il primo Maestro Venerabile di quella Loggia è Walter Leslie Wilmshurst. Le circa 49 relazioni (“Papers”) della “Living Stones No. 4957”, molte delle quali scritte da Wilmshurst, costituiscono un classico della letteratura massonica che illustra il significato interiore o esoterico della Massoneria(«remain classic contemplative accounts of Freemasonry’s inner meaning»). La Loggia “Living Stones No. 4957” esiste tuttora come Loggia all’obbedienza della UGLE. Il Marchese di Northampton, all’epoca in cui era Pro Grand Master della UGLE (2001-2009), ha esaltato gli insegnamenti esoterici della Massoneria («the esoteric teachings of Freemasonry»: vedi qui http://www.lodge-of-living-stones.org.uk/).
  3. Nel 1938 viene fondato il “Devereaux Masonic Study Circle” che nel 1939 assume il nome attuale “The Dormer Masonic Study Circle” (DMSC). Nel 1988 viene creata la “Double Horizon Lodge No. 9269” legata al DMSC (cf. p. 11). Tuttora il “Dormer Masonic Study Circle” è riservato a Maestri Massoni della UGLE e a Maestri Massoni di Grandi Logge estere in comunione con la UGLE. Le sue riunioni si svolgono a Londra in “Freemasons’ Hall”, sede della UGLE (vedi qui: https://dormermsc.wordpress.com/).

A ciò si aggiunga che nella UGLE (fondata nel 1813), sin dalla prima metà del secolo XIX, tra i doveri di un nuovo Maestro Installato o Maestro Venerabile di Loggia, al punto N. 9 c’è quello di propagare la conoscenza dell’Arte Mistica («the Mystic Art»: UGLE, “Constitutions of the Antient Fraternity of Free and Accepted Masons”, London 1841, p. viii), espressione che indica la Massoneria oppure una “Scienza” o “Conoscenza” custodita nella e dalla Massoneria…

Un’ulteriore distinzione è offerta dal massone inglese Charles Webster Leadbeater (1854-1934), vescovo vetero-cattolico, teosofo, con-fondatore della “Liberal Catholic Church”, 33° grado della Massoneria mista (maschile e femminile) detta “Le Droit Humain” o “Co-Masonry”, che annovera anche donne esponenti della Teosofia di Madame Helena Petrovna Blavatsky.   

Leadbeater distingue:  

  1. la «anthropological school» (che Bro. John Hamill chiama invece «symbolist school») che collega riti e simboli massonici a riti e simboli di popoli antichi e società misteriche. Tra i massoni di questa corrente c’è John Sebastian Marlow Ward (1885-1949);
  2. la «mystic school» che sottolinea l’aspetto mistico (e, di fatto, magico) della Massoneria; così ad esempio i massoni W.L. Wilmshurst e Arthur Edward Waite (1857-1942). Su Waite ho scritto qui: https://www.ilregnodimaria.it/3arthur-edward-waite-lucifero-e-il-caso-taxil/
  3. La «occult school», in cui si ritrova Leadbeater, che è attenta al significato magico e occultista di riti massonici (cf. C.W. Leadbeater, Freemasonry and its Ancient Mystic Rites, Gramercy Books, New York 1998, pp. 2-6; cf. John Hamill, The History of English Freemasonry, Lewis Masonic, Addlestone 1994, pp. 19-29).

2. Massoneria e misticismo di Bro. W. L. Wilmshurst (1867-1939)

Il volume 119, anno 2006, degli Atti della Loggia “Quatuor Coronati No. 2076” (London; UGLE) contiene uno studio del massone Bro. Anthony R. Baker su Walter Leslie  Wilmshurst (WLW), importante esponente della “Esoteric School” (Cf. Bro. A.R. Baker, “W.L. Wilmshurst: his World of Fallen but Living Stones”, in Ars Quatuor Coronatorum – Transactions of the Quatuor Coronati Lodge No. 2076, vol. 119 for the year 2006, Council of the Quatuor Coronati Correspondence Circle Limited, London 2007, pp. 40-105).  Bro. Baker illustra prima il pensiero e poi il curriculum massonico di WLW.   Comincio da quest’ultimo.

2.1 Curriculum massonico di Bro. Walter Leslie Wilmshurst (WLW)

A 22 anni, nel 1889, WLW è iniziato massone nella “Huddersfield Lodge No. 290” (cf. p. 61). Secondo Bro. Baker, probabilmente Wilmshurst ha fatto parte anche dell’“Ancient and Accepted Rite”. È certo invece che WLW è stato membro dell’ “Hermetic Order of the Golden Dawn” (o più semplicemente: Golden Dawn)di Arthur Edward Waite, ma non della “Fellowship of the Rosy Cross” (cf. p. 63).

Nel 1890 Bro. Wilmshurst diviene Maestro Massone; nel 1891 fa parte dell’Holy Royal Arch (complemento del Terzo Grado di Maestro Massone). È Maestro Venerabile della “Lodge of Harmony No. 275”.  Nel 1924 e nel 1927 è Presidente dell’ “Huddersfield & District Installed Masters’ Association” (cf. p. 92). Nel 1913 è Provincial Grand Register e nel 1926 è Past Provincial Senior Grand Warden della Gran Loggia Provinciale dello Yorkshire – West Riding (UGLE).  A livello di Gran Loggia (UGLE), nel 1929 WLW è Past Assistant Grand Director of Ceremonies.  Nel 1924-25 è aggregato alla “The Masonic Study Society” di cui diviene Presidente nel 1937.  È Fondatore e Maestro Venerabile della “Lodge of the Living Stones No. 4957” (Leeds) dal 1927 al 1930 e nel 1937-1938 (cf. p. 93).

Tra il 1923-1924, Wilmshurst  diviene membro della “Masonic Study Society” di John Sebastian Marlow Ward (UGLE). Il suo primo studio per la MSS è presentato il 16 ottobre 1925: “The Fundamental Philosophic Secrets within Masonry”. Secondo Wilmshurst la Massoneria è un sistema iniziatico discendente dagli Antichi Misteri, che può guidare l’uomo alla rigenerazione spirituale e all’unione col Divino che è già dentro di lui (cf. pp. 65-67).

Il 16 dicembre 1927, a Leeds (Inghilterra), viene creata la “Lodge of the Living Stones No. 4957” (UGLE) in cui Wilmshurst è installato primo Maestro Venerabile (cf. p. 76). La Loggia usa un proprio rituale per l’Apertura e la Chiusura dei Lavori rituali. In certe occasioni si fanno 3 minuti di silenzio per permettere a tutti i massoni della Loggia di restare uniti nel realizzare («realising») la presenza del Grande Architetto dell’Universo («GAOTU»: Great Architect of the Universe) e la loro unione in Lui (cf. pp. 78-79).

Nel 1937, su proposta di J.S.M. Ward, Wilmshurst diviene nuovo Presidente della MSS (cf. pp. 66-67). Nel 1939 WLW riceve e accetta l’invito a diventare membro della massonica “Philaletes Society” (USA). Muore a Londra il 19 luglio 1939 mentre si reca all’Installazione del nuovo Gran Maestro della UGLE (cf. p. 93).

2.2 Sintesi del pensiero di Bro. Walter Leslie Wilmshurst

Così Bro. Baker sintetizza l’importanza dell’opera di Bro. Wilmshurst: «W.L. Wilmshurst was one of the great exponents of the mystical interpretation of Freemasonry» (p. 40).

Bro. Baker precisa che per anni Wilmshurst è dapprima agnostico e materialista, poi si volge alle filosofie e alle religioni orientali apprezzandole; secondo Bro. Baker,  verso gli ultimi della vita WLW sarebbe stato addirittura uno dei più raffinati “mistici” cristiani («one of the most refined Christian mystics»). Wilmshurst apprezza i testi sacri dell’Induismo come pure il Vangelo di San Giovanni… Wilmshurst si interessa anche all’Occulto… È convinto che tutto ciò che accade sulla terra abbia il suo corrispettivo nei piani superiori  o invisibili della realtà (cf. pp. 49-51).

Wilmshurst è convinto che tutte le religioni sono come raggi che promanano da un unico Centro di Luce, e che, come gli antichi Misteri («Ancient Mysteries»), così anche le religioni insegnano delle verità alla massa del popolo, mentre alcune verità più segrete le riservano a circoli di fedeli scelti (cf. p. 52).

Baker cita un brano in cui Wilmshurst mostra di credere all’Eucaristia, ma in senso esoterico: dietro i veli sacramentali c’è tutto ciò che bisogna sapere per la propria realizzazione… Nella visione esoterica di Wilmshurst, c’è spazio per tutto, anche per l’Eucaristia e per la Messa. Invece non c’è posto per la Chiesa di Roma (cf. p. 54).

Baker presenta Wilmshurst come un mistico cristiano mentre in realtà sarebbe più corretto definirlo uno gnostico. Wilmshurst ricerca l’unione della sua anima con l’Essere universale in Cristo… Secondo Wilmshurst c’è in noi il principio vitale e immortale, il raggio luccicante («vital and immortal principle», «glimmering ray») che ci unisce al Centro Divino di ogni vita (cf. p. 55).  

In generale Wilmshurst elogia le opere di un altro massone “mistico”, Arthur Edward Waite (UGLE), che tra l’altro ha tradotto in inglese, col titolo “History of Magic”, l’opera “Histoire de la Magie” dell’occultista e massone francese Elifas Levi (cf. p. 57).

Secondo Wilmshurst, il Terzo Grado di Maestro Massone della “Craft Freemasonry” implica una morte mistica («mystical death»: p. 58). WLW crede nella reincarnazione, per lo meno come punizione per l’anima che non ha raggiunto l’unione mistica con Cristo, ma mostra anche simpatia per la reincarnazione come mezzo per aiutare gli altri a completare il corso di rigenerazione (cf. pp. 58-59).

Secondo Wilmshurst gli Ufficiali della Loggia della Massoneria dei Tre Gradi fondamentali (“Craft Freemasonry”) rappresentano le varie componenti dell’Uomo/Iniziato: Spirito (il Maestro Venerabile), Anima (il 1° Sorvegliante), Mente (il 2° Sorvegliante), ecc… (cf. p. 64).

Wilmshurst è convinto: che la “Craft Freemasonry” goda dell’assistenza divina; che l’angelo Gabriele controlli l’attività della Massoneria moderna; e che la Massoneria esiste in Terra poiché in una forma superiore esiste anche nei Cieli (cf. p. 65).

2.3 Scritti e valutazioni

Le principali, e più diffuse, opere massoniche di Wilmshurst sono: “The Meaning of Masonry” (1922) e “The Masonic Initiation” (1924), che fino al presente hanno avuto numerose ristampe.  Bro. Baker afferma che questi libri sono frequentemente citati, in modo positivo, da studiosi massoni, ad esempio da W.Bro. Colin Dyer (UGLE, “Quatuor Coronati”), nel suo libro “Symbolism in Craft Freemasonry” (1983). Inoltre quei due libri di Wilmshurst sono tra i 5 preferiti dal Rev. Joseph Fort Newton (1876-1950), pastore battista, celebre scrittore e massone americano (cf. pp. 68-70).

Baker osserva che il pensiero di Wilmshurst è stato criticato da antimassoni come pure da massoni legati alla “Quatuor Coronati”. Bro. Baker osserva che le critiche degli antimassoni (es.: Rev. Penney Hunt, Rev. Walton Hannah) sono fondate, perché, in effetti, Wilmshurst elogia il Cristo in un contesto di mito e di Antichi Misteri… Il “cristianesimo” di Wilmshurst non è romano, dogmatico, ma è esoterico. Egli ritiene che la Massoneria sia più capace delle religioni nel soddisfare il bisogno spirituale dell’uomo. Secondo WLW, il Divino è nel centro di ogni uomo, ogni uomo può trovare Dio dentro di sé (cf. pp. 71-72). 

Nell’ambito della Loggia “Quatuor Coronati N° 2076” i maggiori critici delle idee di WLW e della sua interpretazione mistica della Massoneria sono: il Rev. Neville Barker Cryer, John Hamill, Christopher Haffner, Robert Gilbert.   Bro. Haffner ha persino ritenuto Wilmshurst un danno per la Massoneria poiché le sue interpretazioni avrebbero favorito attacchi antimassonici, specie da parte di ambienti cristiani (cf. pp. 74-76).

Eppure, nonostante queste critiche di parte massonica e antimassonica, i libri di Wilmshurst sono stati e sono tuttora richiesti da massoni di alto livello e rango («by rank and file mason»: cf. p. 76).  Aggiungo che anche a mio parere l’interpretazione mistica – ossia gnostica – del simbolismo e della ritualità massonica è ben appropriata, cioè corrisponde propriamente all’impianto strutturale del Rito e dei Simboli della “Craft Freemasonry”.

Tra i libri di studio che Wilmshurst raccomanda ai membri della sua Loggia c’è “The Lost Keys of Freemasonry or The Secret of Hiram Abiff” (1923) dell’occultista americano Manly Hall (1901-1990), che all’epoca non era ancora massone. Lo diventerà qualche decennio dopo. Eppure Wilmshurst ritiene il giovane Hall già un Iniziato e Massone nello spirito.   

Nel novembre 1917 Wilmshurst riceve da amici un anello con un marchio gnostico. WLW crede nella reincarnazione ed è convinto che quell’anello gli sia appartenuto 1900 anni prima, e ora, in questa nuova vita, è tornato in suo possesso. Wilmshurst ha sempre tenuto al dito quell’anello, che dopo la sua morte è stato consegnato dalla figlia alla Loggia“Living Stones No. 4957” e continua ad essere portato al dito dal Maestro Venerabile di turno (cf. pp. 80-81).  Sull’anello di WLW sono riprodotti i due volti del dio Giano bifronte, che tra l’altro rappresentano l’Adamo decaduto e l’Adamo rigenerato, l’Uomo profano e l’Uomo iniziato. Al di sopra dei due volti c’è l’Aquila, simbolo del Sé Superiore dell’Uomo, lo Spirito Celeste. È raffigurato anche un Serpente che rappresenta il principio del male, necessario al bene quando è controllato («yet the evil principle is necessary for, and ministers to the good, when it is controlled»: vedi qui: http://www.lodge-of-living-stones.org.uk/traditions.htm).  Dunque: Unione degli Opposti, necessità del Male… Insomma, ancora la Gnosi.

Padre Paolo M. Siano

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